Angolo Delle Piccole Recenziò De Erry.
concerto al Blaster Pub di Monsano del 27 febbraio 2010
Autore : ?
Data : 2010-02-28 17:35
Chiave extra :
Inviato da : Erry
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Voto medio imbriagoni : 10.00

Già dal pomeriggio pregustavo il momento in cui avrei rivisto in azione la banda alcolica, ormai sempre più rito consolidato e alibi per buttarsi dietro i momenti pessimi e situazioni negative accumulate col tempo. La temperatura era sufficientemente mite per poter saltare in sella alla bella Melody Lee (la mia guzzina) e raggiungere il Blaster di Monsano. Ad ogni modo mi ero ben coperto e a buona ragione dato che in superstrada generalmente l’aria gelida, specie a ridosso di boschetti e vegetazione varia, tende a pentrarti fin nelle ossa senza pietà.
Il viaggio si conlcude senza traumi termici fino davanti l’entrata del locale dove ho parcheggiato Melody per altro vicino una bella Harley.
Entrando sono rimasto decisamente sbalordito per via della calca che si era formata già appena superato il piccolo atrio. Una fiumana di persone davvero incedibile, non avevo mai visto un Blaster così affollato, mai! Penso che i malati di claustrofobia e gli insofferenti siano andati via quasi subito scoraggiati da questa immensa calca...Ed ammetto che all’inizio sono stato tantato anche io...
Giungere al centro del locale è stata una missione quasi proibitiva, cosa che mi ha quasi impedito di salutare conoscenti e amici.
A fatica sono riuscito a raggiungere il salone dove ho ritrovato i Kurnakkioni al completo che stavano bivaccando prima di entrare in scena, un rapido saluto a Max Vortex e un’occhiata al palco dove troneggiava la nuova batteria di Max, meravigliosa copia di quella degli Who, sullo sfondo intanto si proiettevano le immagini di uno speciale dedicato a questi ultimi appunto. Max per restare a tema sfoggiava ovviamente una T-shirt dei medesimi, con il famoso cerchio rosso bianco e blu che alcune generazioni fa era stato l’emblema degli irrequietissimi MOD e della loro rivoluzione musicale fatta di stile anti-modaiolo e vera trasgressione. Dopo poco stavano già preparandosi i ragazzi del primo gruppo che hanno poi lanciato una molto personale “Smooth Criminal” di Michael Jackson. Hanno poi proseguito con altri pezzi ma il pubblico ha iniziato a smaniare, si levavano grida del tipo: “Basta...! Volemo i Kurnalcool!!!”.
La temperatura nell’area concerto si stava surriscaldando e non solo a parole ma anche alla lettera ed ero ancora tutto bardato con tanto di maglione di lana e casco in mano; ho deciso bene quindi di abbandonare la sala e togliermi qualcosa di dosso e concedermi così anche la mia prima bevuta.
Il tutto mi ha portato via parecchio tempo perchè ormai il rassembramento era aumentato a vista d’occhio e per fare due metri toccava praticamente restare pressati e strusciarsi gli uni con gli altri.
Pausa sigaretta e mi porto nell’area apposita dove ho ritrovato altre faccie conosciute e dove mi sono trattenuto a far due chiacchere con il sempre simpaticissimo Drew Ramone.
Una volta entrato a fatica nell’area concerto, indistinguibile dall’altra sala dato che la ressa era la stessa che si aveva un po’ ovunque, lo spettacolo era soprendente ed entusiasmante! Una folla pressatissima e scalcitante accompagnava i propri beniamini senza inibizioni e con calore, cose che non ero davvero più abitutato a vedere da molto tempo... Insomma, solitamente i più scalmanati si raggruppavano sotto palco e davano il meglio di sè, stavolta invece la sala era praticamente pervasa da un magma compatto e inneggiante! Devo ammettere che senza l’aiuto della bella Anthea e la sua simpaticissima amica Ludovica avrei fatto parecchia fatica ad arrivare al centro della sala...
Purtroppo non capisco per quale motivo non sia possibile dare una sorta di aereazione alla sala adibita ai concerti, c’era un’umidità e un calore tropicali come ha poi giustamente fatto notare lo stesso JBG durante il concerto...! A parte comunque questo paticolare che ci ha fatto “schiumare” un po’ tutti , la partecipazione al concerto è stata memorabile ed entusiasticamente attiva! Forse una cosa simile non se l’aspettavano neanche loro, i Kurnalcool, che compiaciuti lasciavano la folla festaiola e giovanissima accompagnare le proprie canzoni. Meritevole una menzione particolare della canzone C’ho Il Bisolfito in cui davvero l’adesione è stata corale, anche se non è stata l’unica occasione... Bellissime le anticipazioni delle canzoni che saranno nel nuovo CD in uscita dei Kurna che il pubblico è sembrato apprezzare. Toccante la riconoscenza di JBG e degli altri Kurnakkioni verso il pubblico, ormai stava diventando sempre di più una bellissima festa con fuochi d’artificio da una parte e dall’altra del palco, goia incontenibile (e incontinente), partecipazione accalorata, tale che fra una bevuta e un’altra non poteva non aver luogo l’invasione di campo: fans sul palco, immagine di Falconarese memoria...
Ed ora i momenti topici (e sono parecchi...).
Cominciamo con la sentita richiesta da parte di RTBW di una moquette...Di qualsiasi colore. Richiesta motivata dal fatto che fra l’umidità dell’aria, di sudore e liquami vari, le scivolate son state frequenti... Notevoli le sbevazzate sul palco e fuori, l’immagine di JBG attaccato a una dama da 5 litri di vino rosso era da immortalare! Non da meno il caschetto di Max Vortex dotato di tazze e cannuccia! Altro momento di delirio quando Max si è buttato nel pogo agguerrito in zona sottopalco e quando è stato sollevato in massa dai fans. Momento amarcord quando sempre il simpaticissimo Vortex ha mostrato al pubblico un quadro d’autore, un’opera famosa ma che solo quelli della mia generazione e quelle precedenti avran ricordato, infatti si trattava dell’opera del celebre Teomondo Scrofalo rafigurante un vecchietto con la sua tazza di vino, opera che aveva fatto la sua prima apparizione nello storico Drive In, trasmissione in onda su Italia 1 negli anni ’80 che era un culto ricordo e forse ancora adesso... Qundi doverosa la citazione ma forse capita da pochi come ha notato lo stesso Max, dato che l’età media del pubblico era un po’ bassina, ma davvero eccezionale ed entusiasta. Clamoroso il tentato sciopero di RTBW ormai disidrato come il resto della band, tutti ingiustamente tenuti a stecchetto di bevute da parte dello staff del Blaster, JBG ha persino detto rassegnato che andava bene anche l’acqua... Fate un po’ voi! Inaspettata visita poi durante le presentazioni di rito dei membri della band (che come da tradizione è operata da Big George), di Willy O’Sbornie in persona, noto cantante degli Electric Funeral tribute band dei Black Sabbath, che al Blaster è di casa con le sue messe Sabatiche natalizie...! Se qualcuno era incerto sulla sua identità, anche perchè il capello era inusualmente corto, il suo “Porca Mad###a!!!!” urlato al microfono dei sopresi RTBW e JBG, ha fatto letteralmente venir giù il Blaster!

Purtroppo come tutte le feste c’è un inizio ed una fine, ma il morale della truppa era alto e c’era anche una diffusa soddisfazione, sempre la solita carica di positività che si lascia dietro un concerto dei Cavalieri Della Bumba. L’ultima corsa alle bevute, da panico considerata l’affluenza in massa alla cassa per il rilascio degli scontrini, ultime chiacchere con il sempre mitico Willy O’Sbornie, Pallì e Max Vortex, poi di corsa dalla mia Melody Lee che mi aspettava fuori.
Una piccola scaldata al motore e poi via, il suo muggito cupo e fedele mi ha accompagnato fino a casa dove mi son finalmente steso sul letto, stanco ma appagato!
 

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