Angolo Delle Piccole Recenziò De Erry.
-anteprima ufficiale del film Bumba Atomica al Cinemazzurro di Ancona del 14-11-2008
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Autore : ? Data : 2008-11-14 19:22 Chiave extra :
Inviato da : Erry
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Voto medio imbriagoni : 10.00
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Evento tutto speciale quello che ha avuto per protagonisti anche i nostri Cavalieri Emeriti Della Bumba!
Si è proiettato difatti in anteprima l'attesissimo film del regista Michele Senesi “Bumba Atomica”. Ormai era nell'aria da parecchio tempo e come ha detto lo stesso regista è stato il frutto di tre anni di duro lavoro.
Il cinema scelto è stato il Cinemazzuro di Ancona. Una volta entrati nel suddetto cinema bastava guardarsi attorno e notare tutta una serie di inquietanti suppellettili, tutto materiale usato nella realizzazione del film: lapidi, morti vestiti, morti imbustati, arti umani mozzati, pantofole a forma di coniglietto... Anche se non ho visto la (finta) canna sapientemente rullata dalla stessa Berna B. del film.. (vedi i backstage del film su Youtube).
La piccola sala di proiezione era popolata da una discreta presenza di pubblico fra cui anche coloro che hanno collaborato alla realizzazione del film.
La presentazione ufficiale non si è fatta attendere e difatti il regista in persona si è apprestato a fare una sorta di proemio iniziale giusto per spiegare la genesi di questo lavoro intrapreso praticamente a budget zero e svelandone tutti i contorni. Molte persone hanno partecipato a questo progetto e ad ogni fase, dal concepimento alla realizzazione ultima e sopratutto mettendoci tanta voglia, pazienza e dedizione.
Senesi ha quindi chiamato a sé gli attori presentandoli. Non passava inosservata una delle protagoniste, Erika Ferranti (la Berna B. del film) molto spigliata e con la sua simpaticissima voce a “citofono”.
E' stato chiamato sul palco in rappresentanza dei Kurna anche Riky “Tiger” Big White, giustamente e a merito in quanto non solo il film reca come titolo proprio una notissima canzone della band ma la trama stessa è incentrata sull' “(ab)uso di alcool”, una scelta quindi non casuale. Il regista ha anche ammesso di avere attinto a piene mani dalla ricca discografia dei Kurnalcool per dare ovviamente un azzeccato supporto musicale a tutte le scene della sua opera... Devo dire che mi ha fatto una certa impressione vedere un personaggio del calibro di RTBW in un ambito come questo, diciamo inusuale, considerando che ormai ero abituato a trovarlo in contesti in un certo senso sempre artistici, ma forse di natura un po' differente. Questo fatto a dimostrazione della vera poliedricità del fenomeno Kurnalcolico.
Degno di nota quanto spiegato di lì a poco da Senesi è la essenzialità dei mezzi a disposizione per poter arrivare a sfornare questo lavoro, un gran bel gioco di squadra e molta passione, le idee e una buona organizzazione hanno fatto il resto. Ha quindi ringraziato anche tutti i suoi collaboratori e in un certo senso internet che ha costituito da prolifico veicolo pubblicitario al lavoro, una sorta di efficiente passaparola telematico che non c'è che dire ha fatto risparmiare un bel po' di tempo e denaro alla produzione.
Prima della proiezione del film vero e proprio sono apparsi alcuni corti girati con l'intento di far conoscere ulteriormente il film in altri contesti prima della sua stessa uscita ufficiale.
Ora sprecherò un paio di righe per parlare di Bumba Atomica (ovviamente se siete curiosi e volete saperne di più vi cosiglio di andarlo a vedere!).
Si parla di un gruppo di ragazzi (molto particolari e caratterizzati) che fra varie vicende si ritrovano a condividere alcuni problemi e che per una rocambolesca serie di cose si ritrovano coinvolti in situazioni paradossali e molto cruente da cui poi in un modo o nell'altro cercheranno di cavarsene fuori. Filo conduttore è l'alcool in cui le vicende si imperniano, basta dire che il loro ritrovo solito è un pub e il “propellente” delle loro chiaccherate è sempre costituito dal del buon vino...
Il film nonostante la (relativa) povertà di mezzi è stato steso con cura e ben inquadrato in una trama molto lineare ma mai noiosa. Gli attori si sono rivelati molto brillanti e ben calati nelle loro rispettive parti, azzeccate anche le locations dove si sono sviluppate le varie scene in cui hanno dato bella mostra di sé paesaggi di casa nostra che spesso non consideriamo anche se li abbiamo costantemente sotto il nostro naso, un motivo di più per apprezzare quello che abbiamo intorno. Gli effetti speciali sono semplici ma molto efficaci e la marcata natura splatter di alcune scene non fa rimpiangere nemmeno i vecchi B movie d'autore... Una simpatica versione nostrana dei film di Quentin Tarantino, se vogliamo, ormai magari anche troppo stereotipati da clichè triti e ritriti...Insomma siamo passati dall'arcinota bottiglia di Jack Daniel brandita dal blasonatissimo attorone hollywoodiano a quella della Lacrima di Morrodalba usata spesso e volentieri come micidiale corpo contundente da attori meno noti ma non senza il loro personalissimo e genuino carisma.
Davvero un bell'esperimento quello del signor Senesi e per di più targato Marche, ottima prestazione da parte di una realtà giovanile che in molti vedono come apatica e assopita.
Un bel film, divertente e gustoso, consigliatissimo e non solo per supportare la nostra realtà!
La creatività e l'espressione vanno sempre incoraggiate pena il rischio di sprofondare in una fredda bidimensionalità che nulla cambia e a nulla si oppone.
Momento topico: la terrificante spasa di becche che si è prodotta sotto i nostri piedi e questo a causa della “scimmia” da becche trasmessami da Max Vortex e quel suo pacchettino infernale.
Secondo momento topico: la toccante dedica che il regista ha fatto ad una delle protagoniste minori del film, Lulù, un graziosa cagnetta che purtroppo è scomparsa prima che arrivasse il suo grande momento di celebrità. |
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